Benvenuto
0774.557611  ordini@torreswine.it

28.00

“Rosso” 2009 – Piana dei Castelli

  • Annata: 2009
  • Denominazione: Lazio IGP
  • Vitigni: Merlot 100%
  • Alcol: 13,5 %
  • Formato: 0.75l
  • Temperatura di servizio: 15/17 °C
  • Tipologia: Rosso
  • Abbinamenti: Carni rosse
  • Download:  Scheda tecnica

Disponibile

  • Descrizione
  • Recensioni (0)

Descrizione

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Di colore rosso rubino carico e intenso, esala profumi fruttati e sfumature floreali. In bocca è ricco e rotondo. Un vino non filtrato e non chiarificato.

ABBINAMENTI

Si consiglia l’abbinamento con carni rosse.

CANTINA

L’azienda “Piana dei Castelli” è di proprietà della famiglia Ceracchi. La famiglia Ceracchi occupa sin dai primi ‘800 un ruolo storico nella proposta enoica legata all’area di Velletri. Siamo a sud-est di Roma, su quelle colline che definiscono i Castelli Romani, terra puntellata da oltre una dozzina di comuni sparsi tra il Lago Albano ed il Lago di Nemi. Tutti terreni di formazione vulcanica, ricchi di basalto e tufo, di sali ed elementi minerali, per suoli freschi e drenanti. Qui, il giovane Matteo Ceracchi dopo aver completato studi in enologia a San Michele Appiano, decide di tornare e tracciare un percorso parallelo all’impegno nell’azienda famigliare, dando vita ad una realtà dove poter sperimentare e osare, una sorta di luogo “franco” dove dare libero sfogo alle proprie idee coraggiose e al proprio sentire. Mantiene alcuni terreni di famiglia, ne affitta e ne acquista altri e crea la propria azienda, Piana dei Castelli: di fatto un mosaico di vigneti estesi per 11 comuni, ad altitudini differenti e dai suoli estremamente contrastanti. Coltiva uvaggi autoctoni come Grechetto, Cesanese, Malvasia, Sangiovese, Trebbiano Giallo ma anche Sauvignon Blanc, Riesling, Merlot e Montepulciano assecondando il più possibile microclimi, cicli di natura, specificità varietali e di suolo. Fa tesoro della competenza acquisita durante i suoi studi in enologia ma abbraccia una viticoltura naturale che paradossalmente smonta la formazione tecnologica propria delle grandi scuole enologiche. Non ricorre a prodotti di sintesi e lavora per esprimere tutta la forza dei luoghi e dei varietali in vini diretti ed imprevedibili. Questo è Matteo Ceracchi, camaleontico, sognatore, provocatore, sperimentatore.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni. Aggiungi una recensione